All’inizio tutto funzionava, poi man mano s’introducono piccole ruggini. Il dialogo s’interrompe, viene meno l’affiatamento sessuale, piccole abitudini del partner ci sembrano vizi, piccoli gesti ci disturbano, e la relazione diviene man mano insopportabile. Nelle coppie talvolta l’intesa viene a mancare per una difficoltà nel comunicare, altre volte per un accumulo di piccoli attriti irrisolti che non riescono a essere grandi abbastanza per diventare capi d’accusa, e non appaiono abbastanza piccoli per essere perdonati e dimenticati.
Sarebbe facile dire: occorre ritrovare il dialogo. In effetti le cose non vanno proprio perché il dialogo si è arenato, e non riesce a ripartire. Quando si tenta di mettere sul tappeto i problemi ricompaiono intatte le reciproche accuse di sempre, che si presentano come nuove perché non hanno mai trovato sfogo, e s’interpongono nei tentativi, fatti con le migliori intenzioni, di ricominciare a parlare. Occorre quindi introdurre una figura terza, non implicata nei conflitti divenuti stagnanti, che possa, quando ce n’è il desiderio, aiutare a chiarire, e far emergere le motivazioni inconsce che impediscono di parlarsi.
i problemi di coppia nascono il più delle volte da banali difficoltà di comunicazione. Molte cose che si vorrebbero dire restano non dette, o sono dette male, o in malo modo. Osservazioni che potrebbero essere accettate si scontrano con un muro se son fatte come rimprovero, con astio, e ogni tentativo di far ripartire la comunicazione si avvita in una spirale di conflitti crescenti.